mercoledì, marzo 14, 2007

Dilettanti allo sbaraglio

Racconto molto poco di me su questo blog e volutamente. Di questo spazio ben poche persone della mia vita "non virtuale" sono a conoscenza. Ho scelto questo "silenzio" - io chiacchierona all'inverosimile - perché in un certo senso aumenta quelli che sono i miei "gradi di libertà" nel raccontare i piccoli aneddoti con i quali di solito accompagno le ricette. Credo però sia chiarissimo a tutti quanti leggono questo blog che, tanto per l'ingenuità delle ricette postate quanto per qualche raro riferimento al mio lavoro, non cucino per mestiere.
Rivendico quindi il pressappochismo, la vaghezza, l'inadeguatezza delle mie proposte culinarie come il giusto corollario di un dilettantismo che, in fondo, ritengo l'aspetto più genuino e divertente di molti food blog.
Non mi sognerei mai, invece, di tenere un blog che riguardasse il mio mestiere; questo perchè lo conduco con un rigore spesso confinante con una tale pedanteria che difficilmente, come invece mirabilmente fanno i miei colleghi senza tetto, mi consentirebbe di adottare quella necessaria leggerezza propria delle cose puramente ludiche. Ma c'è anche un'altro motivo per il quale tengo un blog su un argomento dove qualsiasi massaia media è più ferrata di me. Questo aspetto mi riguarda più direttamente e dunque, come molto raramente accade su questo sfondo verde, dirò qualcosa di personale.
Dopo lunga e paziente osservazione mi sono resa conto del fatto che, al di la delle ideologie, del carattere, della cultura e del grado di istruzione di una persona, esistono due grandi categorie di individui: quelle che fanno qualcosa esclusivamente in funzione di un "ritorno", che si prefigurano come obiettivo imprescindibile del loro fare, e quelle per le quali questo "ritorno" non è invece elemento propulsore del fare stesso. Lo so che non si capisce una mazza, diciamo che a Napoli della prima categoria di persone si dice: non mena ddoje si nun c'esce quatto, ovvero non punta "due" se non sa già in anticipo che ricaverà "quattro". Ecco, così mi pare più chiaro.
Questi due opposti attegiamenti si declinano poi secondo moltissime variazioni dei medesimi; ad esempio una persona che si aspetta di essere retribuita, giustamente, per il proprio mestiere e di sera allena invece gratuitamente una squadra di calcio dilettante non mi sento di annoverarla nella la prima categoria. Personalmente appartengo patologicamente alla seconda e dico patologicamente perchè non è infrequente che io presti opera a titolo gratuito anche in settori nei quali sono decisamente più qualificata che in cucina.
Cannella mi sembra appartenere anche lei a questa seconda schiera un po' sfigata ma, a mio parere, molto più divertente e divertita. Cannella chiude il suo blog perchè "insofferente", se ho ben capito, ad una serie di polemiche sulla inadeguatezza delle proposte dei food blog dilettanti. Cannella mi mancherà perché mi piace pensare di lei, quanto di me e di tutti i dilettanti allo sbaraglio che - ebbene si tiro in ballo il mio mestiere - come diceva Sebastiano Serlio nell'incipit del suo trattato di architettura: se io non giovaro alli curiosi di saper cose assai et di toccare lo fondo di ogni cosa, giovaro almeno a quelli che san nulla o poco che questa fu sempre la mia intenzione.

23 Comments:

Anonymous terry dice...

Bel pensiero e belle parole cara Cuocarossa!
Hai perfettamente ragione su queste categorie...e a quale delle due appartiene Cannella!
Penso che bene o male, a parte alcuni cuochi professionisti, la maggiorparte dei blog sono tutti creati da dilettanti con la passione per la cucina! E la cosa "forte" (in senso ironico) che i cuochi veri manco si fanno sentire e sono tranquilli...ma sono quelli altrettanto dilettanti che sparano giudizi a volte! Ed è il pettegolezzo e l'invidia forse (non voglio arrivare a dire troppo...perchè sono cose che non arrivo a capire)...che porta a far perdere l'entusiasmo a persone come Monica che volevano solo farsi gli affari propri nel proprio spazio, raccontando di una propria passione...che tra l'altro segue con grandi capacità!
E siccome c'è una vita privata aldilà del blog...uno lo deve fare se riesce veramente a divertirsi...come svago...perchè se ci deve essere lo stesso "stress", che magari già si ha nella realtà quotidiana...beh allora che senso ha?!...e giustamente Monica, che una vita sua ce l'ha ed anche ricca e felice...beh fa bene infondo a prendere le distanze e riprendere fiato!!!
Io da sua amica ne soffro e mi dispiaccio...non è giusto mi dico...ma so che i veri amici non si perdono mai!;-)
Ed un posto dove andare a salutarla ce l'ha sempre!

Un caro saluto

Terry

16:46  
Anonymous terry dice...

Bel pensiero e belle parole cara Cuocarossa!
Hai perfettamente ragione su queste categorie...e a quale delle due appartiene Cannella!
Penso che bene o male, a parte alcuni cuochi professionisti, la maggiorparte dei blog sono tutti creati da dilettanti con la passione per la cucina! E la cosa "forte" (in senso ironico) che i cuochi veri manco si fanno sentire e sono tranquilli...ma sono quelli altrettanto dilettanti che sparano giudizi a volte! Ed è il pettegolezzo e l'invidia forse (non voglio arrivare a dire troppo...perchè sono cose che non arrivo a capire)...che porta a far perdere l'entusiasmo a persone come Monica che volevano solo farsi gli affari propri nel proprio spazio, raccontando di una propria passione...che tra l'altro segue con grandi capacità!
E siccome c'è una vita privata aldilà del blog...uno lo deve fare se riesce veramente a divertirsi...come svago...perchè se ci deve essere lo stesso "stress", che magari già si ha nella realtà quotidiana...beh allora che senso ha?!...e giustamente Monica, che una vita sua ce l'ha ed anche ricca e felice...beh fa bene infondo a prendere le distanze e riprendere fiato!!!
Io da sua amica ne soffro e mi dispiaccio...non è giusto mi dico...ma so che i veri amici non si perdono mai!;-)
Ed un posto dove andare a salutarla ce l'ha sempre!

Un caro saluto

Terry

16:47  
Blogger cannella dice...

E cosa devo aggiungere dopo il Terrypensiero, per giunta in duplice copia?:-)))
Che questo sfondo verde, dove risiede quella generosità "sfigata" (tra moooolte virgolette)che risconosco a naso, non la perderò di vista.
GRAZIE!

Ma...la posta elettronica di Cuocarossa, funziona o no?

16:56  
Blogger cannella dice...

Non "LO" perderò di vista. Non sia mai che venga qualche parente stretto di Dante a metterci la pezza! ;-DDD

16:57  
Blogger graziella dice...

Felice di far parte delle sfigate, che magari postano due uova all'occhio, ma fatte con la passione di chi non si aspetta che venga Vissani a chiederti una consulenza!

17:23  
Anonymous Anonimo dice...

scusate care comari, io oltre che "sfigata" sono anche un po' rinco quindi per l'ennesima volta ho capito fischi per fiaschi e credevo che le "rimostranze" alle creature cannelliane venissero da parte di settori diciamo più o meno professionali...detto ciò la mia era una riflessione un po' generale sul "perchè" si fanno le cose...
LaCuocaRossa che non riesce a entrare nel suo stesso blog...(a proposito di sfiga...)
p.s. canny la posta funziona ma non è che la apra spesso...peròs e mi dici che mi mandi qualcosa accorro lesta a vedere!

17:45  
Blogger cuochetta dice...

Cos'altro aggiungere?
Non ho parole...e mi ci ritrovo in tu tto quello che scrivete... solo un pò di amarezza in bocca ma quella grazie a "certa gente" c'è sempre... UFFFAAAAA

23:24  
Anonymous Romins dice...

Condivido. Anche perchè quando io leggo un blog, parli esso di architettura, cucina o gatti (i miei 3 argomenti preferiti) cerco sempre quel pizzico di personalità, di originalità, che ognuno mette di sè nel blog. In particolare mi riferisco a te cuocarossa che conosco più "personalmente" dai commenti sul sito dei senza tetto che dal tuo blog, che comunque trovo orginale proprio per questa ricetta di: piatti semplici e sfiziosi, dolci qb, un pizzico di ironia che non ci sta mai male. Tutto questo permette di conoscere i blogger e di affezionarcisi.
Al di là della polemica, sarebbe noioso se non ci fosse un po' di te in quello che scrivi, no?
Se Vissani vuole aprirsi ad esempio (non so se esiste) il suo blog di ricette e mi inframmezza i fatti suoi mi fa pena!!!
Quindi lunga vita ai vostri blog di cucina. L'importante è la passione. Tutto il resto è invidia!

13:55  
Anonymous rem dice...

Heilà grazie per la citazione.
Se posso esprime anch'io la mia idea uno che apre un blog si espone a commenti buoni (simpatici, affettuosi e rincuoranti), ma anche cattivi(gratuiti, perfidi, invidiosi e inutili). Bisogna conservare i primi come cosa rara e preziosa, gli altri è inutile parlarne, tanto presto si dimenticano.

15:42  
Blogger Brikebrok dice...

Ma daí, viva Cannella che é stata cosí generosa ad ospitarci nel suo blog per il meme !! e per il resto, boh ! la vita é bella perchè é varia, o no ?

16:23  
Blogger Gloricetta dice...

Sempre efficace e puntuale il tuo scritto...lunga vita ai foodblogger creativi e soprattutto divertenti. Glò

22:14  
Blogger isabilla dice...

ops...come al solito arrivo tardi e non capisco nulla.

10:15  
Anonymous paola dice...

Scopro il tuo blog via quello di Francesca. Mamma mia molto simpatico tutto questo !
A bientot

15:04  
Blogger max - la piccola casa dice...

hai ragione in pieno, son contentissimo anche io di far parte della categoria degli sfigati, non sono assolutamente un cuoco, ma mi piace parlare di cucina e leggere chi, sfigato come me, si diverte a mischiare gli ingredienti. Non trovo giusto invece che praticanti cuochi invidiosi sparino a zero su persone come Cannella, io i blog di informatica non li leggo neance eppure è il mio lavoro, e ad ogni modo non mi metterei certo a criticare. quindi forza Cannella e se vuoi ripensaci.

10:20  
Blogger Orchidea dice...

Ciao, mi devo essere persa un po' di cose negli ultimi tempi... mi dispiace molto che Cannella chiuda il blog. Bellissimo il tuo post e sono pienamente d'accordo con te.
Ciao.

13:55  
Blogger nini dice...

Ciao,
anche a me piace chiacchierare, ma mi riesce abbastanza difficile su un blog..(e dio sa se da quando abito qui,in Svizzera francese)ho bisogno di parlare italiano..
ma preferiso tenere un blog leggero, goloso, e un po libero..
baci

06:25  
Blogger Tulip dice...

anche io tengo riservato il blog, solo dopo un anno ne ho parlato agli amici, ma in fondo è uno svago, leggero e divertente!!
Mi piace come hai espresso le tue idee!!brava!

10:12  
Anonymous Anonimo dice...

Bello il tuo blog e il tuo intervento (ti seguo silenziosamente) e dispiace x cannella. Ma per quanto ancora bisogna frustarsi? Valeria

12:41  
Blogger k dice...

Ciao!
Condivido molto quello che è stato scritto da Cuocarossa e dagli altri. Io ho deciso solo un mese fa di mettere su un blog proprio perché ho visto tanti "dilettanti allo sbaraglio" con tanta passione e altrettanta ironia in quello che fanno. Mi ci sono riconosciuta e mi diverto molto ad aggiornarlo anche se nessuno dei miei amici lo sa. Ma è proprio questo il divertimento: ricavarsi un piccolo spazio segreto, altro da quello della vita reale e del lavoro vero, da condividere con chi ha la tua stessa passione. Io mi rivendico il fatto di essere una dilettante, non perché non apprezzo i grandi cuochi (mi compro anche i loro libri, ogni tanto, e li ammiro per la loro arte e professionalità), ma non è certo per trovare i grandi cuochi che sfoglio ogni giorno le pagine dei foodblogger.
E spero che i "dilettanti" come me continuino a invadere il web con le loro meravigliose ricette :P
k

12:35  
Blogger Denise dice...

Ciao, Cuoca Rossa!!! Sto disperata cercando la ricetta della "pasticcera", quella torta che se fa nella Pascoa. Cel'ai la ricetta?
Saluti e complimenti per il blog!

15:46  
Blogger flat eric dice...

Arrivo sempre tardi, a fare la spesa, a cucinare, a fare un blog, a scrivere un commento...
ebbene anche io rivendico questo mio spazio (che strano anche per me è un quasi-segreto!) dove coltivare questa allegra passione e condividere con voi i bocconi virtuali che posto e, quando ci riesco, a provare a rifare le vostre ricette.
quanto valgono le mie ricette? certamente poco, io improvviso sulla base di quelle che la mia mama in tanti anni e con tanta competenza ha cucinato. ma tant'è!
Forse dopo una vita di lavoro duro e (consentitemi) serio trattando con le altrui malattie c'è bisogno di uno svago solitario (meglio questo che un altro, eh? :-])ma condivisibile dove giocare e "creare".
Mamma mia che parola impegnativa!
Bacetti azzeccosi di salsa!

11:20  
Blogger marinella dice...

Ciao, passo dalle tue parti per la prima volta, ma concodo pienamente con tutti i blogghisti dilettanti.
Se posso aggiungere un dettaglio, direi che visto che esiste il libero arbitrio, chi non gradisce quello che legge, può sembre decidere di non leggere quel blog!
Nessuno è abbligato a leggere un blog che non condivide.
E poi fare le cose da dilettante è mille volte meglio che non fare niente!
Baci a tutti

13:39  
Anonymous Misya dice...

Mi hanno colpito molto le tue parole... anch'io ho un blog "culinario" e anch'io sono una dilettante allo sbaraglio e in quello che dici mi ritrovo in pieno.
Ciao, Flavia

14:51  

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